Convitto Nazionale Pasquale Galluppi Catanzaro


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uomini illustri

la storia

Uomini illustri già studenti in Convitto.


"Questo Istituto fu sempre semenzaio di uomini illustri che irradiarono tanta luce di pensiero e di dottrina sulla Calabria.
Quella pleiade di dotti giuristi che in tutti i tempi rese famoso il Foro calabrese, uscì tutta da questo collegio.
I P.P. della Compagnia di Gesù che nei Secoli XVI e XVII portarono la civiltà nelle Indie, nella Cina, nel Giappone ed in Africa quali P. Marco Ferrari, P. Antonio Schipani, P. Francesco Susanna, P. Luigi Marincola, uscirono tutti dal Collegio di Catanzaro."


(Archivio Convitto)


Brevi cenni biografici di alcuni uomini illustri alunni del Convitto dal 1569 ad oggi:

1. Agazio Di Somma
N. il 1591 in Catanzaro secondo alcuni, secondo altri in Simeri.
Si laureò in iure utroque; fu dell'accademia degli Umoristi a Roma; fu segretario del cardinale Cobelluzio e dell'arcivescovo di Ravenna; fu poi Principe dell'Accademia degli Aggirati in Catanzaro, e morì, vescovo di Cerenzia e Cariati, nel 1671.
Compose un poema Dell'America, l'istorico racconto dei terre-moti della Calabria del 1641, e altre opere.

2. Francesco Albertini
Gesuita, da Catanzaro, m. il 1619.
Compose il Corollarium teologicum ex principiis philosophicis deductorum Vol. 2.

3. Francesco Pavone
Gesuita, lettore di di teologia nel collegio di Napoli.
Compose Summa Ethicae - m. il 1637.

4. Gian Francesco Paparo
Avvocato famoso. Compose Judicaria Prascis (1635).

5. Costantino Grimaldi
Compose Risposte Apologetiche contro Benedetto Aletino
(sec. XVIII).

6. Stefano De Rose
Referendario in Roma dell'una e dell'altra segnatura, vescovo poi di Gerace, m. il 1624

7. Gian Francesco FerrariVvescovo, m. il 1657

8. Lodovico De Riso
Compose Orationem et Elegias (sec. XVII)

9. Pasquale Galluppi
Nato a Tropea nel 1770, filosofo, fu professore all'università di Napoli dal 1831.
Scrisse opuscoli a favore dei fermenti liberali del 1820.
Fra le sue numerose opere ricordiamo : Saggio filosofico sulla critica della conoscenza; Elementi di filosofia; Lezioni di logica e metafisica; Lettere filosofiche.
Prima del definitivo trasferimento a Napoli Galluppi trascorse un periodo abbastanza lungo nella città di Catanzaro.
Ospite in quello che era stato il vecchio convento delle clarisse divenne convittore della nuova istituzione scolastica.
Qui si distinse in quanto discepolo modello, si occupò della biblioteca del convitto e partecipò a numerosi seminari dove poté esprimere e far conoscere le proprie idee di libertà.
Non a caso dopo la sua morte l'Istituzione a Catanzaro prese il suo nome ed ancora oggi il Convitto Nazionale si fregia del nome di Pasquale Galluppi.
Morì a Napoli nel 1846.

10. Giuseppe Poerio
N. a Belcastro 6.1.1775, seguace delle idee liberali di Francia, autore della famosa Protesta del 19 marzo 1821 contro il Borbone.

11. Vincenzo Colosimo
N. 21 settembre 1781 a Colosimi, seguace delle idee liberali del 1789, perseguitato dal Ruffo, valente medico e chirurgo, prof. di materia medica, socio delle più illustri accademie; introdusse in Calabria l'inoculazione vaccinica.
Scrisse: Fatti storici-politici delle Calabrie, Prospetto di due malattie nuove.

12. Guglielmo Pepe
N. 15 febbraio 1783 a Squillace, fervente liberale, generale del Murat, carbonaro, generale di Ferdinando II, combatté per l'Italia nel 48, m. il 1855, 8 agosto.

13. Ignazio Larussa

N. in Catanzaro il 1798, illustre e dotto avvocato, deputato e senatore, Procuratore Generale presso la Cassazione di Napoli, m. il 21 aprile 1875.

14. Antonio Parise
N. a Luzzi il 2 settembre 1811, professore di lettere e filosofia.

15. Gregorio Misarti
N. il 1° ottobre 1805 a Scigliano, prof. nelle discipline farmaceutiche. Scrisse due tragedie, Fraudarte e Zambri, e altre cose pregevoli, m. 24 marzo 1876.

16. Luigi Grimaldi
N. il 3 ottobre 1809, occupò la cattedra di diritto nelle scuole universitarie di Catanzaro. Scrisse numerose memorie ed opere di diritto, di economia e d'archeologia, m. 11 maggio 1861.

17. Giovanni Marincola
N. in Catanzaro 6 giugno 1808, celebre oratore, m. il 22 febbraio 1871, seguace delle idee liberali per cui subì processi e persecuzioni.

18. Giuseppe Rossi
Nato in Catanzaro 6 giugno 1818, avvocato, senatore del Regno.

19. Orazio Scalfaro
N. 2 dicembre 1827, consigliere di Cassazione.

20. Andrea Cefaly
Cortale (Catanzaro), 31 dicembre 1827 - 4 aprile 1907

Figlio di Domenico, gentiluomo terriero, consigliere distrettuale e parte del Corpo di Guardia di Gioacchino Murat, ha, fin da bambino, la possibilità di frequentare le più influenti personalità della cultura partenopea per merito soprattutto della madre, Caterina Pigonati, letterata e musicista napoletana. A Napoli, nel 1842, dopo gli studi ginnasiali al R. Collegio di Catanzaro, dal quale viene espulso per una intemperanza, viene indirizzato agli studi giuridici dal padre e, frequentando i corsi di letteratura di Francesco De Sanctis e del catanzarese Cesare Malpica, segue di nascosto le lezioni di pittura del maestro Camillo Guerra.

21. Giovanni Le Pera
Avvocato dotto e illustre, in specie nel diritto penale, nato in Mangone 29 agosto 1813, morto 24 gennaio 1884.

22. Antonio Serravalle
N. 1825, celebre avvocato, autore di pregevoli opere (Scritti vari, scritti d'occasione, Discorsi).

23. Pasquale Serravalle
Prof. di fisica, m. 5 luglio 1881.

24. Domenico Torcia
N. in Miglierina 28 maggio 1822, prof. di matematica e filosofia, autore di opere di algebra e di geometria, nonché di pregevoli scritti filosofici, m. 1875.

25. Francesco Fiorentino
N. in Sambiase 1 maggio 1834, m. 1884, prof. di filosofia, autore di pregevoli opere filosofiche e letterarie, pensatore ardito.
Scrisse molte opere importanti, tra le quali: Saggio storico della
filosofia greca, Pietro Pomponazzi, Bernardino Telesio, La filosofia contemporanea.

26. Francesco Acri
N. 19 marco 1834, prof. di Storia della filosofia nell'Università, autore di parecchie opere filosofiche importanti, tra le quali:
Della relazione fra coscienza e il corpo, Abbozzo d'una teoria delle idee.

27. Antonio Pugliese
N. 6 gennaio 1836, m. settembre 1907. Consigliere di Cassazione, fu uno dei migliori civilisti della Cassazione di Roma, Procuratore del Re a Napoli, diede prova di gran coraggio e di fermezza di carattere durante il colera del 1886.

28. Bernardino Grimaldi
N. 1841, m. 1897 oratore facondissimo, parecchie volte ministro del Regno.

29. Felice Tocco
N. 1842, prof. di filosofia, autore di rinomate opere filosofiche.

30. Bruno Chimirri
N. 24 gennaio 1842, celebre oratore, parecchie volte ministro del Regno.

31. Alfonso Asturaro
N. 17 agosto 1853, prof. di sociologia nella Università, autore di parecchie opere sociologiche importanti.

32. Corrado Alvaro
N. nel 1895 a San Luca in Calabria, studia nel collegio di Catanzaro.
Partecipa alla prima guerra mondiale durante la quale, viene gravemente ferito. Si dedica al giornalismo coi giornalini universitari e scolastici, la carriera da professionista la inizia con "900" e dopo la caduta del fascismo dirige il quotidiano "Risorgimento".
La sua opera più importante "Gente in Aspromonte": opera in 13 racconti tutti incentrati su contadini, pastori, emigranti, gente povera ed oppressa dai problemi legati alla sopravvivenza.
Tra le altre opere di Corrado Alvaro: Poesie grigioverdi, L'uomo nel labirinto, L'amata alla finestra e Vent'anni.
Muore a Roma nel 1956.




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